Concorso “Sacré Bleu”: il blu di Paola Rambaldi

Bluette - Paola Rambaldi

Pubblicato in Concorso, Sacré Bleu | Contrassegnato , | Lascia un commento

Concorso “Sacré Bleu”: il blu di Maria Luisa Lamanna

STESSO RESPIRO

Preferisco il tuo blu
quando mi porta
un quarto di luna capovolto.
Dentro una scatola
di biscotti
inventa un’aurora.
Hai chiesto uno stesso respiro,
in questo giorno
senza singhiozzo.
La folla di una piuma
confonde il silenzio.

Pubblicato in Concorso, Sacré Bleu | Contrassegnato , | Lascia un commento

Concorso “Sacré Bleu”: il blu di Fulvio Faggiani

Pubblicato in Concorso, Sacré Bleu | Contrassegnato , | Lascia un commento

Concorso “Sacré Bleu”: il blu di Michele Ponte

Il blu di Michele Ponte

Pubblicato in Concorso, Sacré Bleu | Contrassegnato , | Lascia un commento

Concorso “Sacré Bleu”: il blu di Vito Corciulo

Erano blu. Io le vedevo illuminarsi e lampeggiare, ma lo sapevo che succedeva solo perché c’era dentro una lampadina. E che la lampadina era gialla, solo il vetro era blu. Ma poi, una volta che si accendevano, era il blu che vinceva: le impronte sulla strada, i graffi colorati sui palazzi mentre le auto sfrecciavano, erano tutti blu. Cacchio, quanto amavo le sirene sulle auto. Non il suono (quello della polizia era più bello di quello delle ambulanze), ma proprio quella luce lampeggiante! Mi immaginavo che se avessi visto 5 sirene blu in 5 minuti avrei potuto lanciare i laser blu dagli occhi. Ma dovevo vederne 5 in 5 minuti ed era difficile. Come era o come non era, non ci riuscii mai. Infatti oggi non sono capace di lanciare i laser blu con gli occhi. Ma lo so che non era possibile comunque! All’epoca ci avevo 6 anni forse. Magari anche 7. Ma adesso ne ho quasi 10 e sono grande. Io lo so che le sirene blu non mi danno i poteri, e che quando ne vediamo sfrecciare tante sicuro è successo qualcosa di brutto. Ma io quando ne vedo una spero sempre che ne arrivino altre quattro. Anche se so che non daranno i poteri. È roba da mocciosi. Ma una cosa è sicura: il blu è e resterà sempre&persempre il mio colore del cuore.

Pubblicato in Concorso, Sacré Bleu | Contrassegnato , | Lascia un commento

Concorso “Sacré Bleu”: il blu di Simone Secchi

Sono daltonico. L’ho scoperto tardi, a 32 anni suonati, durante una visita oculistica per l’assunzione in università. Non che fosse una sorpresa assoluta, sia chiaro: da piccolo avevo un rapporto piuttosto curioso con i pastelli e i pennarelli colorati. Mi piacevano soprattutto i colori decisi, ed ora so perché: erano quelli che distinguevo meglio, senza possibilità di errore. Fra i colori più nitidi, almeno per me, il blu mi rassicurava. Non sono mai riuscito a capire completamente quella storia delle sfumature, il blu, l’azzurro, il celeste, il misteorioso “carta da zucchero”. Per me il blu era una gamma di frequenze abbastanza ampia, che si distingueva dal rosso, dal verde, dal giallo. Non so perché mi piacesse, ma a sei o sette anni ho cominciato a vantarmi del fatto che il blu fosse il mio colore preferito.

Alle scuole medie, ero forse in seconda, la professoressa di Educazione Artistica ci chiese di raccogliere dai giornali e dai rotocalchi alcune immagini particolari, e di prepararci a commentarle. Ero terribilmente a disagio con l’arte, probabilmente anche per colpa della mia visione imperfetta delle sfumature cromatiche. Decisi di andare sul sicuro, e strappai una pagina da un rotocalco di mia mamma: una pagina quasi interamente blu. La mattina dell’interrogazione, la professoressa mi chiese di giustificare l’uso del blu così intenso in quella campagna pubblicitaria. Ovviamente restai impietrito, io non avevo mai pensato che ci fosse uno studio dietro la scelta del blu. Forse, con l’ingenuità di un ragazzino di tredici anni, pensavo che al grafico piacesse il blu, come piaceva a me. Insomma, feci una figura pietosa, mentre balbettavo colossali sciocchezze all’arcigna insegnante. Appresi in quell’occasione che il blu è il colore dell’eleganza. Non so se sia vero, magari è proprio così. In fondo non era davvero importante. A me interessava soprattutto che i miei occhi non confondevano il blu come confondevano i toni del rosso e del giallo. Magari sarà elegante, ma quello che conta è che il blu sia blu anche per me.

Pubblicato in Concorso, Sacré Bleu | Contrassegnato , | Lascia un commento

Concorso “Sacré Bleu”: il blu di Sergio Paoli

Il Blu di Sergio Paoli

Pubblicato in Concorso, Sacré Bleu | Contrassegnato , | Lascia un commento